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Il Triduo Pasquale 2024

Il Triduo Pasquale 2024

Il periodo quaresimale e pasquale incoraggia tutta la Chiesa e anche la nostra Comunità del Pontificio Collegio Urbano a crescere nella riflessione spirituale che diventa novità di vita. Questa storica Istituzione missionaria si trasforma in un “santuario”, principalmente per studenti, formatori e amici, un ambiente favorevole per la preghiera e per la contemplazione e commemorazione della passione, morte e risurrezione di Cristo.

Il Giovedì Santo, dalla Messa crismale alla celebrazione dell’ultima cena di Gesù con i suoi apostoli, è un giorno vissuto con grande intensità spirituale ed emotiva. La mattina, tutta la Comunità ha preso parte alla celebrazione della Messa del crisma, presieduta dal Santo Padre nella Basilica di S. Pietro, insieme a migliaia di sacerdoti italiani e stranieri che hanno rinnovato le loro promesse sacerdotali. Nel pomeriggio, nella nostra familiare e solenne Cappella maggiore abbiamo celebrato la Messa in coena Domini, rievocando il gesto della lavanda dei piedi e il grande insegnamento di umiltà, servizio e amore lasciatoci da Cristo prima di ascendere al Golgota.  

Tramontato il sole sul Giovedì, la Comunità è entrata nell’austero silenzio del Venerdì Santo, giorno della crocifissione e morte di Cristo. Dopo la consueta Via Crucis mattutina nel campus del Collegio Urbano con tutti i dipendenti della Fondazione e i residenti del Collegio S. Giuseppe e del C.I.A.M., ci siamo ritrovati alle 15.00 per la celebrazione della Passione del Signore, immergendoci nel doloroso viaggio di Gesù verso il Calvario e nel suo mistero di morte redentrice. 

Tra le fitte tenebre del Venerdì Santo si intravede un barlume di speranza, una promessa di vittoria che diventa certezza nella solenne Veglia pasquale del Sabato Santo. Al Collegio Urbano, questo giorno è segnato da un profondo senso di contemplazione e attesa. La Cappella si adorna con i simboli della “vita nuova” e l’atmosfera comunitaria va riempiendosi della gioia pasquale. Con la liturgia della Notte Santa, la Comunità esplode in un inno di giubilo e annuncia la vittoria di Cristo risorto sul peccato e sulla morte. L’oscurità è dissipata dal bagliore del Cero pasquale e le note dell’Alleluia riecheggiano attraverso i secoli fino a noi con un significato senza tempo.
 
La celebrazione del Triduo Sacro nel Pontificio Collegio Urbano è una testimonianza della forza duratura della fede e della ricchezza della tradizione cattolica. Qui i sacri misteri prendono vita ogni giorno, ispirando tutti coloro stanno crescendo alla scuola del Buon Pastore, accogliendo il messaggio rivoluzionario della Pasqua e preparandosi ad annunciarlo a tutti i popoli.