Il Pontificio Collegio Urbano celebra la chiusura dell’Anno formativo 2025–2026
La sera del 6 giugno 2026, il Pontificio Collegio Urbano ha vissuto una delle giornate più significative dell’anno, celebrando ufficialmente la conclusione dell’Anno formativo 2025–2026. È stata un’occasione speciale che ha racchiuso tre momenti importanti nella vita della comunità: l’ordinazione sacerdotale di due seminaristi, il saluto a tre padri formatori e a ventitré alunni che hanno concluso il loro percorso accademico e la chiusura ufficiale dell’anno di formazione.


Nell’omelia, l’Arcivescovo Segretario Mons. Samuele Sangalli ha richiamato la grandezza e la responsabilità della vocazione sacerdotale, soffermandosi sulle parole della preghiera di ordinazione: “Ricevi l’offerta del popolo santo per presentarla a Dio. Riconosci ciò che farai, imita ciò che celebrerai e conforma la tua vita al mistero della Croce del Signore”. Parole profonde che sono risuonate nel cuore dei presenti, ricordando che il sacerdozio non è soltanto un ministero, ma una chiamata a configurare tutta la propria esistenza a Cristo, Servo e Pastore. Al termine della Santa Messa sono stati consegnati dei segni di gratitudine ai formatori che concludono il loro servizio presso il Collegio e ai ventitré alunni che hanno completato gli studi di Teologia e Licenza, preparandosi a fare ritorno nelle rispettive diocesi.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Don Joby Kunnathettu Xavior che ha svolto il servizio di Vice Rettore del Collegio per dieci anni; a Padre Dominique Dhedya Bamunoba, Padre Spirituale negli ultimi tre anni; a Padre Ronival Benedito Dos Reis che ha servito come Padre Spirituale esterno per cinque anni. Nel suo intervento, il Rettore ha espresso sincera gratitudine per la dedizione, la disponibilità e la testimonianza offerte da questi sacerdoti. Ricordando il prezioso contributo alla vita del Collegio, ha sottolineato come il loro servizio abbia lasciato un segno profondo nella formazione umana, spirituale e pastorale di numerosi studenti.

Al termine della celebrazione eucaristica, la Comunità si è ritrovata nel campus per la cerimonia ufficiale di chiusura dell’anno formativo. In questa occasione, il Vice Prefetto del Collegio ha pronunciato il discorso di ringraziamento a nome della comunità, esprimendo riconoscenza verso tutti coloro che hanno contribuito al cammino formativo dell’anno appena concluso. Successivamente, Senghor Jean Benoit, rappresentante degli alunni partenti, ha preso la parola per condividere i sentimenti di gratitudine dei suoi compagni. Nel suo intervento ha ricordato gli anni trascorsi al Collegio Urbano, segnati da studio, preghiera, amicizia e crescita personale, ringraziando i formatori e tutti coloro che hanno accompagnato il loro cammino.

La serata ha così ricordato a tutti una verità essenziale del cammino vocazionale: alcuni saluti sono necessari perché aprono la strada a nuove strade di servizio e di testimonianza. Il Pontificio Collegio Urbano ha salutato con affetto membri preziosi della sua Comunità, inviandoli nel mondo con la benedizione della Chiesa, il bagaglio della formazione ricevuta e la speranza che nasce dal Vangelo.
La conclusione di questo anno formativo non è stata soltanto la chiusura di un capitolo, ma una celebrazione della fede, della fraternità e della missione, una giornata in cui si sono intrecciati sorrisi e lacrime, gratitudine e speranza, memoria e futuro.
Jerin George








