Mons. Samuele Sangalli conferisce il ministero del Lettorato a 33 alunni del Pontificio Collegio Urbano nella solennità di San Giuseppe

Il 19 marzo, nella solennità di San Giuseppe, 33 fratelli del Pontificio Collegio Urbano hanno ricevuto il ministero del Lettorato durante una solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Samuele Sangalli, Segretario Aggiunto per l’Amministrazione del Dicastero Missionario. La celebrazione ha assunto un significato ancora più speciale poiché la Comunità ha ricordato il primo anniversario dell’Ordinazione episcopale di Mons. Sangalli, avvenuta lo scorso anno in San Pietro, rendendo il clima particolarmente gioioso per tutti.

San Giuseppe, uomo giusto e fedele, ha saputo ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica con docilità e fiducia. Seguendo il suo esempio, i 33 fratelli hanno ricevuto il Lettorato come un invito speciale a leggere, meditare, vivere e proclamare la Sacra Scrittura. La Chiesa vive della Parola e della Tradizione, e attraverso il ministero del Lettorato questi due elementi si fondono nella vita liturgica e nella missione ecclesiale. Il ministero del Lettorato rappresenta una tappa importante nel cammino formativo dei seminaristi verso l’Ordine Sacro, quale primo servizio ufficiale che la Chiesa gli affida.
Durante l’omelia, l’Arcivescovo ha esortato i seminaristi a coltivare un rapporto quotidiano e profondo con la Parola di Dio, invitandoli a iniziare ogni giornata con la lettura della Scrittura e a vivere secondo i suoi insegnamenti, sull’esempio silenzioso di San Giuseppe. Prima della benedizione finale ha, inoltre, ricordato l’importanza di pregare per i genitori, primi testimoni della fede nella vita di ciascuno.

Dopo la celebrazione eucaristica, si è tenuta una grande cena festiva comunitaria. In tale occasione, i fratelli che hanno ricevuto il ministero hanno presentato il canto “Vita in abbondanza” per esprimere gratitudine e gioia per il dono della vocazione e della missione.
Il Signore continua a benedire la nostra Comunità.
Selva Arasu Arul








