Il Pellegrinaggio del Collegio Urbano ad Assisi
Il 2026 è l’Anno Giubilare di San Francesco d’Assisi, poiché si celebra l’ottocentesimo anniversario della sua morte. Sabato 2 maggio 2026 è stata una giornata ricca di benedizioni per la nostra comunità. Tutti noi, 166 seminaristi e formatori, ci siamo recati ad Assisi per il nostro consueto pellegrinaggio di maggio, per consolidare la nostra crescita spirituale e fraterna e approfondire le esperienze di vita di San Francesco, in vista del nostro ministero sacerdotale.
Siamo partiti di buon mattino. Abbiamo avuto il piacere di partecipare alla Santa Messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, presieduta per noi da Sua Eccellenza Monsignor Felice Accrocca, nuovo Vescovo di Assisi. Dopo la Santa Messa, uno dei frati ci ha raccontato la storia della Porziuncola e la sua importanza nella vita di Francesco, quale “luogo per lui più caro” in cui poter fare esperienza, ancora oggi, del perdono paterno di Dio.

Dopo il pranzo presso le Suore Francescane Alcantarine, ci siamo recati alla Basilica di San Francesco, dove abbiamo pregato davanti alla Tomba del Santo e meditato sul suo esempio di figlio di Dio consacrato per il Regno dei cieli, e consegnato le nostre intenzioni di preghiera. Successivamente, ci siamo recati al Santuario della Spogliazione, dove abbiamo partecipato ad una catechesi sul processo di “spogliazione” che ha caratterizzato tutte le tappe della vita di Francesco. Quindi, abbiamo sostato in preghiera presso la tomba di San Carlo Acutis che nella sua giovane vita si è distinto per un amore incondizionato verso Dio e i poveri.

“Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace…” scriveva San Francesco. Ancor di più adesso ci sentiamo chiamati ad essere strumenti di Dio, operatori di pace in questo mondo ferito e canali attraverso i quali l’amore di Dio possa raggiungere tutti i confini della terra.
Doi San (Joseph)








